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High resolution video on back corals forest in the Gulf of Naples (Italy)
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Digital Elevation Model (DEM) from 1280 to 2120 water depth at 40 meters resolution. Bathymetric surface collected during the oceanographic cruise JAMMEGAIA22 on board of the R/V GAIA BLU by CNR.
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Analisi quantitativa e qualitativa di small microplastics (<100 µm), additivi plastici e altre componenti del microlitter presenti in organismi di Mytilus galloprovincialis. Progetto in collaborazione con Università di Padova ed Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe)
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Rilievo batimetrico tramite EM302 durante la campagna oceanografica a bordo della Nave Alliance in Mar Tirreno Mar Ligure dal 26/09/2017 al 30/09/2017 per rilievo oceanografico / idrologico “MREA 17” con deploy del ASV-Wave-glider (Regione Toscana) e monitoraggio parametri ambientali e correntometrici nell'ambito del progetto LOGMEC il quale prevedeva: - una prima fase di misurazioni con sonda CTD e ADCP nel Tirreno Settentrionale e Centrale, con personale dell’Istituto in T.I.; - rilievo idrografico, volto a un mooring al largo di Marina di Carrara; - messa a mare e recupero di un drifter con perso- nale del Lamma Toscana in T.I.; - misurazioni CTD e ADCP con personale del CMCC e CNR in T.I. al largo di Marina di Carrara.
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La campagna MAGIC ISMAR 02/10 è finalizzata all'acquisizione di dati geofisici “shallow waters” nei 4 fogli del margine orientale della Sardegna di competenza ISMAR: Tavolara (Foglio 55), Orosei (Foglio 56), Arbatax (Foglio 57), Costarei (Foglio 58). La piattaforma e la scarpata continentali sono piuttosto estese (fino a 20-25 km) nella parte settentrionale del margine sardo orientale, mentre si restringono verso sud, dove la piattaforma continentale è completamente assente, ad esempio nel Golfo di Orosei. MaGIC è un progetto finanziato dal Dipartimento della Protezione Civile per l’acquisizione di dati morfobatimetrici ad alta risoluzione lungo settori di costa italiani. A tal fine è prevista la realizzazione della Carta degli Elementi di Pericolosità dei Fondali Marini Italiani, costituita da 72 Fogli a scala 1:50.000, di cui 19 di competenza ISMAR-CNR UOS Bologna. Per ciascun foglio sono previste quattro carte tematiche, esse servono a mettere in risalto aspetti diversi della pericolosità geologica e le differenti scale a cui essa può essere investigata e rappresentata.
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L'acquisizione in mare è stata effettuata con la nave Bannock del CNR. Durante questa crociera, il cui principale scopo fu quello di definire l’assetto tettono-stratigrafico della scarpata orientale della Sardegna, sono stati acquisiti diversi profili sismici monocanale con lo Sparker-30 kJ della Teledyne Exploration di Houston (USA). Il sistema di navigazione utilizzato è stato il Loran C, e le coordinate sono state successimene convertite in geografiche. Sono stati registrati in totale 560 MN (miglia nautiche). Le aree investigate durante il rilievo BS77-I sono le seguenti: la scarpata orientale della Sardegna (profii sismici BS77-BS); e la piattaforma continentale nell’intorno dell’Isola del Giglio (profili sismici BS77-AT). I rilievi sono stati effettuati in due momenti diversi, una dal 4 al 30 Aprile 1977 e l’altra dal 5 al 10 Aprile 1976. A bordo era presente il Dr. Nevio Zitellini come parte del personale scientifico, e il A. Ferriani parte del team tecnico. Capo crociera Dr. XXX.
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Profilo monocanale acquisito con lo sparker 30 kJ, della Teledyne Exploration di Houston (USA), in formato analogico stampato in tempo reale su carta termica. Posizionamento tipo Loran C. L'area investigata è rappresentata dal segmento di piana abyssale dello Ionio tra Capo Spartivento e Punta Alice, al largo della Calabria Orientale. Capo crociera: dr. S. Rossi; periti: A. Ferriani.
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Quadro di unione dei 72 fogli che costituiscono la cartografia prodotta nell'ambito del Progetto MArine Geohazards along the Italian Coasts realizzato dai gruppi di ricerca italiani attivamente impegnati nel campo della Geologia Marinacon la partecipazione anche di un’unità dell’Università di Nizza. Alle 72 mappe, l'Università di Nizza ha aggiunto un'altra carta, relativa alla sua zona di sperimentazione. Scheda metadati originale: http://dati.protezionecivile.it/geoportalDPC/catalog/search/resource/details.page?uuid=PCM_MaGIC1_01%3A20160704%3A081100
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